Non fare come il Bianconiglio!

Senti di andare troppo di corsa?

Arriva quel periodo dell’anno che ci piace tanto ma che anche così tanto ci stressa.
Capiamo come gestire la corsa ai regali, la corsa al lavoro per concludere tutto in tempo per la fine dell’anno!
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La fretta del Bianconiglio di Alice

Penso conoscerai la favola di Alice nel Paese delle Meraviglie, altrimenti può essere una lettura interessante fatta da adulti! 
Il coniglio di Alice o Bianconiglio rappresenta in qualche modo l’antitesi di Alice: questo protagonista corre sempre qua e là senza un motivo apparente. Il risultato è che è sempre stressato e non ha mai il tempo di ascoltare Alice. 

Ma hai mai pensato a cosa rappresenta la figura del Bianconiglio?

Le frasi tipiche del Bianconiglio sono:
guardando l’orologio ripete sempre “È tardi! È tardi!”
o ancora
“Povero me! Povero me! Arriverò in ritardo!”
 
La fretta e l’ansia ingiustificata del Bianconiglio rappresentano il nostro rapporto con lo scorrere del tempo.
Ecco perchè viene definita anche come “la sindrome del Bianconiglio”.

Quante volte ti sei sentita come il Bianconiglio?

Corriamo tra un impegno e un altro con la sensazione che il tempo a disposizione non sia abbastanza, che abbiamo troppi impegni e non abbiamo mai tempo per noi
L’atteggiamento mentale di chi va sempre di corsa consiste in un’incapacità di vivere il presente perchè l’attenzione è sempre rivolta al futuro e la mente è proiettata su quello che c’è ancora da fare. 
Ma tranquilla perchè c’è una soluzione!

La soluzione?

Sento già la vocina nella tua testa: “Ma come? Sono in ritardo, ho da fare mille cose e mi dici di rallentare??”
 
SI’ perchè o lo decidi tu o lo farà il tuo corpo al posto tuo!
Perché? Perché è una forma di difesa e di sopravvivenza!
In uno stile di vita così frenetico come quello moderno (peggiorato nei periodi di maggior impegni come quello di fine anno) una delle principali fonti di stress è la “mancanza di tempo”!
Questo atteggiamento di rincorsa di tutto ci impedisce però di godere delle cose e spesso (praticamente sempre!) causa problemi di stress e di salute.
E’ per questo che rallentare è la soluzione ma non da solo, devi imparare a gestire meglio il tuo tempo per migliorare la tua qualità di vita.
Una corretta e attenta pianificazione del tuo tempo ti permetterebbe di vivere al meglio le tue giornate.

Cosa ti impedisce di gestire il tuo tempo?

Non avere una visione di insieme ti impedisce di capire cosa è realmente prioritario e dai importanza a tutto nello stesso modi. Così inizi a fare le cose in modo confuso e poco efficace. 

Le abitudini sono un’arma a doppio taglio, quando ci abituiamo ad atteggiamenti negativi o a routine automatico ma poco produttive, questi ci negano la possibilità di trovare alternative diverse, il più delle volte più pratiche e meno dispendiose di energie.

La maggior parte dello stress deriva dal pensare costantemente a tutte le cose da fare, senza però portarle a termine tutte. Gli impegni di lavoro e/o della famiglia sono vissuti come carichi faticosi e con un forte senso di ansia dovuto alla paura di non riuscire a fare tutto. Una buona programmazione ti fa risparmiare tempo e migliora indubbiamente la qualità dei tuoi risultati.

Spesso non consideriamo attentamente il tempo che richiede una determinata attività e ci ritroviamo a svolgerlo all’ultimo minuto o a non riuscire a rispettare le scadenze. La mancata valutazione del tempo nella pianificiazione comporta un elevata dose di stress!

Spesso quando non ci va di fare qualcosa tendiamo a rinviarla a un ipotetico domani. È meglio affrontare subito ciò che non ci va di fare per non ritrovarsi alla fine della settimana ad avere accumulato tutti impegni sgraditi che creerebbero tanta frustrazione.

Io vengo dopo…. e quel dopo non arriva mai!
Perchè altrimenti ti sentiresti in colpa con tutte le cose che hai da fare a concederti anche del tempo per te stessa!

Sento già la vocina nella tua testa: “Ma come? Sono in ritardo, ho da fare mille cose e mi dici di rallentare??”
 
SI’ perchè o lo decidi tu o lo farà il tuo corpo al posto tuo!
Perché? Perché è una forma di difesa e di sopravvivenza!
In uno stile di vita così frenetico come quello moderno (peggiorato nei periodi di maggior impegni come quello di fine anno) una delle principali fonti di stress è la “mancanza di tempo”!
Questo atteggiamento di rincorsa di tutto ci impedisce però di godere delle cose e spesso (praticamente sempre!) causa problemi di stress e di salute.
E’ per questo che rallentare è la soluzione ma non da solo, devi imparare a gestire meglio il tuo tempo per migliorare la tua qualità di vita.
Una corretta e attenta pianificazione del tuo tempo ti permetterebbe di vivere al meglio le tue giornate.

Un aiuto a gestire efficacemente il tuo tempo?

Anche qui la soluzione iniziale è molto semplice e banale: compra un’agenda!
Per riuscire a programmare al meglio il tuo tempo, uno strumento essenziale è l’utilizzo dell’agenda: e non intendo quelle super app dove puoi segnare tutto e ti avvisano con un cinguettio che ti stai dimenticando di te stessa, parlo di un’agenda in “carne e ossa” o meglio in “carta e penna”!
Perché? Perché il gesto di scrivere manda un segnale al cervello e gli occhi memorizzano ciò che scrivo inconsciamente, anche se mi sembra di dimenticarmene subito!
L’agenda funziona da mappa che ci consente di avere una visione d’insieme di tutti gli impegni da svolgere, programmare le attività e le scadenze importanti.
L’agenda va strutturata distribuendo il tempo tra compiti inderogabili (es. lavoro), impegni non urgenti (amici, sport), tempo libero ed imprevisti.
Vedremo in un podcast come programmarsi con la regola ABCDE.
È importante poi riservare uno spazio agli imprevisti che sono una certezza nella vita, questo ti consente di poterli affrontare  invece di subirli negativamente.
E’ importantissimo affrontare solo gli imprevisti che non si possano ignorare o posticipati. Quelli che possono essere delegati o addirittura non possono essere risolti NON devono diventare un impegno!
Infine, è fondamentale l’appuntamento con te stessa e programmare del temo per te! Devi visualizzare il tempo per te come il caricabatterie del tuo corpo e della tua mente perchè il riposo notturno non è sufficiente!
Altrimenti come il nostro cellulare si spegne di colpo se non ci accorgiamo che ci segnalava che era scarico, così farà il tuo corpo e come dicevamo prima: o ti fermerai tu o lo deciderà il tuo corpo al posto tuo!

Attenzione ai tuoi "rubatempo"

Non basta però solo riuscire a programmare il tuo tempo, è importante anche rispettare ciò che è stato programmato!
Esistono, però, dei “rubatempo”: situazioni e attività che ti danno la sensazione di aver sprecato il tuo tempo e non aver portato a termine le cose programmate.
È importante che tu li riconosca:

Il nemico numero 1 è lui: lo smartphone!!
Lo smartphone ti rende continuamente accessibile a tutti e questo è fonte di distrazione continua, soprattutto i bip delle notifiche: quante volte stai facendo qualcosa ma la curiosità di vedere a cosa era dovuto quel suono, ti ha fatto interrompere quello che stavi facendo?
Può essere utile decidere di mettere in silenzioso tutte le notifiche non importanti (cioè praticamente tutte!) e di togliere la connessione quando devi fare dei compiti urgenti, che necessitano la tua piena attenzione: in questo modo chi deve raggiungerti con urgenza potrà perchè il telefono (in quanto tale e cioè per le chiamate!) sarà attivo ma non la connessione internet. Questo può diventare una sana abitudine da fare 2/3 ore al giorno, soprattutto quando dedichi del tempo a te stessa, allo sport, alla meditazione o anche alla “sola” lettura di un libro!!
Infatti ricordati sempre che se una persona ha urgenza di contattarti ti telefonerà, non è necessario rimanere “connessi” 24 ore su 24!!!

Fai attenzione al tempo che ti richiedono gli altri (a volte risucchiano!) È opportuno, con cortesia, difendere il tuo tempo: farti vedere occupata scoraggerà le persone; nel caso di una visita inattesa la tecnica del “rimanere in piedi” renderà l’incontro più breve.

Spesso non ti accorgi che il tuo tempo ti viene sottratto da richieste a cui puoi dire tranquillamente di no ma non riesci.
Dire di no è fondamentale per difendere il tuo confine, migliora la qualità e l’efficienza del tuo tempo.

Infine, però, ricordati sempre la frase finale del Bianconiglio che si rivolge ad Alice dicendo:

“Scappiamo Alice qui sono tutti normali”

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